Digital Innovation in Italia

Il Politecnico di Milano ha diffuso un report sullo stato della digital innovation in Italia, “fotografando” la reazione delle imprese italiane alla sfida del cambiamento digitale. Emerge come la digitalizzazione venga vissuta come processo culturale: è necessario ripensare a come fare business, adottare nuove forme di organizzazione, cambiare processi e responsabilità nell’azienda per favorire persone e competenze.

digital innovation in Italia

Parlando in termini di percentuali, per il 95% delle aziende italiane è importante l’innovazione digitale. Analizzando più a fondo questo 95%, troviamo che:

  • per il 40% delle aziende si tratta di un driver per migliorare efficacia ed efficienza dei processi,
  • il 37% la ritiene fondamentale per il futuro del business,
  • il 18% ritiene serva a non perdere competitività,
  • il restante 5% ritiene la digital innovation non prioritaria.

Sono ovviamente le aziende con maggior numero di dipendenti a dare maggior peso alla digital innovation, mentre le aziende di medie dimensioni la considerano per migliorare i processi produttivi. Le aziende piccole, tra i 50 e i 100 dipendenti, c’è il timore di digital disruption e di perdita di quote di mercato.

Parlando di investimenti digitali scopriamo che:

Un’azienda italiana su quattro investe
più dell’1% del fatturato in ICT

Il 7% non ha effettuato investimenti
in tecnologie digitali nell’ultimo anno

Il 69% investe meno dell’1% dei ricavi

Solo il 3% investe oltre il 5%

Tra i principali motivi che giustificano una reticenza negli investimenti nell’innovazione tecnologica troviamo, in ordine di importanza:

  • la paura di perdita di dati sensibili,
  • il timore di attacchi informatici,
  • i possibili danni reputazionali.

 

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