Nuovi gadget per la sicurezza: i braccialetti con QR code diventano protagonisti

Il progresso tecnologico, per qualcuno, punta a sostituire l’uomo con la macchina (virtuale o fisica che sia). Per qualcun altro, invece, mira a semplificare la quotidianità affiancandoci gadget innovativi che possano prendersi cura di qualche nostro impegno, di alcuni dei nostri problemi. Così nasce e cresce l’IoT, Internet of Things, ovvero tutto quell’insieme di oggetti che prende vita una volta connesso al web.

L’evoluzione del gadget che semplifica e salva la vita

Dal televisore che possiamo comandare a gesti alla caldaia che si accende con un SMS: l’Internet of Things punta tutto sull’asservire l’oggetto alle esigenze della persona. Da questo imperativo sono nati una serie di gadget che non solo ci fanno risparmiare tempo e forze, ma ci mettono anche in condizioni di sicurezza.

Il braccialetto con codice QR rappresenta l’esempio più pratico di questi accessori che avvantaggiano particolarmente gli anziani, i genitori e i malati cronici perché sono semplicissimi da utilizzare. Come vi abbiamo raccontato in un precedente articolo, l’utilizzo dei codici QR è in continua crescita: la facilità di utilizzo li rende uno strumento adatto a veicolare un gran numero di informazioni sempre a disposizione dell’utente.

Gadget per la sicurezza: maggiori informazioni a portata di mano

Per capire il potenziale di un gadget così semplice come un bracciale proviamo a pensare a qualche applicazione pratica. Un braccialetto con codice QR può essere fondamentale per un anziano in stato di confusione: con uno scan rapido tramite smartphone chiunque può scoprire come avvisare la famiglia, che tipo di soccorso prestare e come agire per essere d’aiuto.

Lo stesso discorso vale per un bambino che, nella confusione di un parco acquatico o di una spiaggia affollata, può allontanarsi dai genitori e perdersi. Grazie al bracciale con QR code, come Pin-go di AmonCode, il bambino può chiedere a un adulto di aiutarlo effettuando lo scan e accedendo quindi ai contatti dei genitori perché possano recuperarlo.

Pensiamo ai vantaggi per un malato cronico: in caso di malore o problemi, può far affidamento sul proprio braccialetto che rivelerà ai soccorritori di quale patologia soffra e come intervenire in modo efficace, senza rischi per la propria incolumità e facilitando il lavoro di chi presta assistenza.

Un simile gadget può garantire sicurezza e protezione a qualsiasi tipo di utente lo indossi, ma diventa un alleato fondamentale per i più piccoli e per chi deve convivere con dei problemi di salute.

Pin-go: la migliore soluzione alla portata di tutti

Il braccialetto con codice QR risulta quindi un gadget versatile, facile da utilizzare, a prova di acqua, sudore e dimenticanze. Una volta indossato, garantisce che viaggino con noi tutte le informazioni che possono metterci al sicuro ovunque ci troviamo.

Esistono numerose soluzioni sul mercato, ma la maggior parte risulta poco accessibile perché costosa: in alcuni casi, un braccialetto con codice QR può costare fino a 25 euro al pezzo. Per proteggere più di un bambino la spesa diventa importante.

Pin-go con QR code per bambini

AmonCode ha quindi creato Pin-go, il braccialetto con codice Amon, per offrire un’alternativa intelligente alla portata di tutti: economico, anallergico, pensato per non ingombrare, è anche semplicissimo da utilizzare. Effettuando un rapido scan del codice Amon possiamo registrare tutti i dati dell’utilizzatore su un’apposita pagina. In caso di emergenza, quelle informazioni possono essere recuperate da chiunque abbia a disposizione uno smartphone e faccia a sua volta la scansione del codice.

Un braccialetto è quanto di più semplice possiate immaginare per la vostra sicurezza, ma i codici QR lo trasformano in un potente strumento per vivere in serenità.