Google, Apple e i colossi del web puntano sui QR code: i QR scanner integrati e le app consigliate

Uno dei limiti nell’utilizzo dei QR code era rappresentato dai QR scanner di terze parti: per poter effettuare la lettura del codice su dispostivi non Android era necessario cercare, selezionare ed installare app create dai più disparati sviluppatori. Le soluzioni di terze parti sono sempre state tante e per tutte le piattaforme, ma spesso piene di pubblicità o dall’efficacia altalenante. Ciò non ha impedito la diffusione e l’uso dei QR code, ma parliamo comunque di dettagli che hanno certamente scoraggiato gli utenti più pigri, soprattutto su iOS.

Come molti di voi sapranno, tutto ciò che è online deve richiedere meno passaggi e azioni possibili da compiere per attrarre l’attenzione del consumatore; anche il mondo dei codici QR risponde a questa regola.

Google e Twitter puntano sul QR reader integrato per iOS

I detrattori dei codici QR hanno sfruttato la mancanza di QR scanner integrati in iOS e nelle piattaforme mobile minori per sostenere che questa tecnologia non è pronta, o addirittura che è morta. Finalmente le grandi aziende digitali hanno deciso di dimostrare l’esatto contrario.

Google ha aperto le danze: a inizio febbraio ha aggiornato la versione per iOS di Google Chrome App, ovvero la versione per smartphone del proprio browser, integrando la funzionalità di QR code e barcode scanner.

Per effettuare lo scan rapido di un codice QR è sufficiente tenere premuta su iPhone o iPad l’icona di Chrome e selezionare l’opzione dal menù a tendina che si apre. Una volta letto il codice veniamo portati sulla pagina web corrispondente o direttamente tra i risultati di ricerca di Google. Il Qr scanner integrato in Chrome per iOS è molto rapido ed è in grado di riconoscere senza problemi codici a qualsiasi distanza. Così, anche i possessori di dispositivi Apple hanno una soluzione rapida pari a quella degli utenti Android, che invece godono da anni di un QR reader integrato nella fotocamera.

Anche Twitter ha seguito la medesima strada: tenendo premuta l’icona del social network su iOS è possibile accedere alla funzione Codice QR dal menù che si apre grazie al 3D Touch. Il funzionamento dello scanner integrato da Twitter è del tutto simile a quello di Chrome App: rapido ed efficace.

Anche Apple si aggiorna con iOS 11

Finalmente anche Apple ha deciso di mettersi alla pari: con iOS 11 l’applicazione nativa della fotocamera di iPhone e iPad effettuerà lo scan dei codici QR. Il funzionamento sarà sempre il medesimo: apriamo la fotocamera di iPhone/iPad, inquadriamo un QR Code e veniamo portati sul sul contenuto desiderato. La lettura dei codici QR sarà abilitata per default, quindi non dovremo cercare opzioni. Semplice, immediato, senza dover cercare soluzioni di terze parti. La novità verrà introdotta in autunno.

iphone qr code scanner

App di terze parti: i nostri suggerimenti

Se desiderate utilizzare app di terze parti, perché il browser Chrome non vi piace o non utilizzate Twitter, potreste perdervi tra le numerosissime alternative. Noi ne abbiamo messe alla prova parecchie e possiamo suggerirvene due che, secondo noi, sono le migliori.

La prima si chiama i-nigma ed è disponibile sia su Apple Store che Google Play Store. Gratuita, rapidissima e disponibile in lingua italiana, quest’app è priva di pubblicità ed è in grado di riconoscere un codice QR anche a buona distanza.

Il secondo suggerimento per iOS è QR Code Reader by Scan, altrettanto semplice ed efficace, è a sua volta gratuita.

La rivoluzione dei QR code è pronta

Quando colossi del digitale come Apple, Google e Twitter decidono di integrare e proporre una tecnologia è perché sono convinti del suo successo: le grandi aziende finalmente riconoscono il potenziale dei codici QR, decidono di sfruttarlo al meglio e ne rendono più semplice l’utilizzo per tutti gli utenti.

Tenetevi pronti: i codici QR diventeranno sempre più una parte integrante della nostra quotidianità.

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